A.s. KORYO Bari
2000 - 2010: da dieci anni, omologati per il successo!

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 Sito Ufficiale dell'A.S.Koryo Taekwondo Bari
 KORYO TRIONFA ANCHE NEL 2007
CAMPIONI REGIONALI TRE ANNI SU TRE!

Brindisi 1 maggio 2007 - Tre è il numero perfetto e gli atleti della Koryo non potevano non confermarlo. Anche nel 2007 la Koryo Bari vince il difficile campionato regionale di combattimento riservato alle cinture colorate, segno di una evidente superiorità. A completare il quadro del trionfo barese in terra brindisina il terzo posto tra le categorie colorate femminili e i tre bronzo (su tre atleti) conquistati tra le cinture nere, in categorie ricche di atleti di livello nazionale.  Bravissimi tutti i ragazzi, ma un plauso particolare va ai Maestri (in particolare al M° Clemente). Bravi anche i coach-accompagnatori con la A maiuscola (le cinture nere Fanelli e Di Pietro), all'accompagnatrice-atleta Morena, all'autista del pulmann Maurizio e a tutti coloro che hanno partecipato alla festa.
Ecco i gladiatori:

ARMENTI NICOLA-ORO
LAUDADIO IRENE-ORO
CIPPONE GIULIO-ORO
GIACOMO "CHUCK" NOCERINO-ORO
VULPI ANNA - ORO
VELLUSO GIAMMARIO-ORO
PETROSINO MARINA-ORO
FORMIGLIO SABINO-ORO
CIRULLI GIACOMO-ARGENTO
LOSACCO GAETANO-ARGENTO
MARIKA-ARGENTO
D'AMORE ELISA-BRONZO
TOSCANO GIUSEPPE-BRONZO
GUALBERTO CLAUDIO-BRONZO
MILETTA ANTONIO-BRONZO
PAVONE STEFANO-BRONZO
MA BRAVI ANCHE TUTTI GLI ALTRI!!!!!

IL RESONTO DELLA GARA DI STEFANO PAVONE

H 5,45 – Largo Ciaia, Bari.Quando arrivo al luogo dell’appuntamento c’è solo Claudio Gualberto. Tempo un quarto d’ora e la piazzetta si riempie di ragazzi armati di borsone, corazze e felpe griffate “koryo”.
Giacomo “Chuck Norris” inizia il suo show a suon di battute e riprese cinematografiche, i gemelli Velluso parlano della loro serata pre-gara, Nicola Vignola chiede pareri sulla festa organizzata da lui in un noto locale barese lo scorso sabato…
Vincenzo Massari è assonnato e si chiede cosa stia succedendo…come anche Marco Corsini. H6,20 – partenza alla volta della bella e ridente Brindisi. Sul pullman c’è chi parla, chi dorme, chi ascolta musica e c’è anche chi pensa alla gara, magari sta sognando la vittoria. I pensieri sono più o meno comuni a tutti: quando combatterò? Quanti atleti ci saranno nella mia categoria? Ma se mi attaccano in Bandall-Chagi destro come risponderò? I volti sono segnati dalla tensione e dal sonno (soprattutto).
A risollevare gli spiriti ci pensa il duo Nocerino – Pavone, che nel giro di pochi minuti prende possesso del microfono. Grandissimo anche il Maestro Martino.
Ora direte voi, ma in tutto questo, Gigi Clemente che fa? Gigi è più teso di noi, basta guardarlo… teso, ma fiducioso. Vincere due campionati regionali di fila non è da tutti e soprattutto non è un caso.
Alle 8,30 arriviamo a Brindisi.
Scendiamo, prendiamo i borsoni e poi di corsa al controllo del peso.
Vi risparmio l’odissea che abbiamo dovuto intraprendere per capire quale fosse lo spogliatoio delle categorie maschili gialle – verdi. Diciamo che il tutto si è conlcuso con qualche momento di imbarazzo… vero?
Come ogni anno, il Campionato Regionale della Puglia dedica un momento di raccoglimento in onore di Andrea Cazzato, un atleta brindisino di altissimo livello. Si fanno avanti due Alpini Paracadutisti, si suona l’inno nazionale…questi sono i momenti che fanno riflettere su quanto alle volte la vita è strana. Prima sembra voler dare tutto: una famiglia, una carriera agonistica di tutto rispetto, e poi… in un attimo quel tutto svanisce, lasciando solo dolore e sconforto... Alla fine, il messaggio è uno: Andrea che da lassù ci vedi, sorridi con noi, questa giornata è per te! 9,30: inizio gara – si inizia con le categorie leggere, nonché le più affollate. Ad inaugurare il Koryo-Day è Gianmario Velluso. Lo scorso anno ha conquistato un argento, ma oggi sembra davvero motivato, o meglio, agguerrito! Difatti trionfa letteralmente e guadagna l’accesso alla semifinale. Dagli altri quadrati arrivano buone notizie: Claudio Gualberto (cintura nera) batte Memeo (Dellino Team).
Tocca a Marco Corsini. In palestra ha dimostrato sin dall’inizio di essere duro da battere. E’ veloce, potente e ha grandi margini di miglioramento. Purtroppo però, la tensione per la prima gara da Senior ha la meglio sulla sua voglia di vincere. Peccato!
Verso le 11 ha luogo il primo scontro diretto, o meglio, quello che nessuno si vorrebbe mai augurare: il sottoscritto deve combattere contro Stefano Vulpi.
Questo a testimoniare quanto alle volte i sorteggi sono ingiusti… pazienza. Scendiamo, ci prepariamo. Antonio Di Pietro mi ricorda il fatto di essere ad un campionato regionale e mi invita a combattere seriamente. Stefano è massiccio e mi mette in difficoltà, ma riesco a batterlo con alcuni colpi dalla lunga distanza. Avere le gambe lunghe serve! Ci scambiamo i complimenti e sorridendo torniamo in tribuna per incitare il buon vecchio Giacomo Cirulli, in arte maestro Splinter. Ricordo ancora quando Giacomo venne alla sua prima lezione di Taekwondo. Ex-atleta di ninjitsu, affascinò tutti per il suo modo di mettersi in guardia, a metà tra il maestro Miyagi (di Karate Kid) e Yoshimitsu, personaggio di un noto videogioco.
Giacomo, come me, l’anno scorso venne eliminato al primo turno. Ma quest anno qualcosa è cambiato. All’angolo, assieme a Francesco Belviso, c’è anche Bianca, la sua fidanzata, che lo incita a squarciagola… una scena da incorniciare, davvero. Morale della favola: Giacomo passa il turno!
Gigi Clemente è al settimo cielo, e anche noi tutti. Quadrato 2- categorie blu/rosse: Nicola Vignola cede alla foga del suo avversario, ma senza demeritare, anzi! E lo stesso vale anche per il mio amicone Massimiliano Urso, che sconfortato si siede su una delle sedie riservate ai medici attirando l’attenzione dello staff organizzativo che lo invita ad alzarsi con un secco “MA INSOMMA!!!!” Torniamo al quadrato 3 –categorie gialle/verdi. Tocca di nuovo a Gianmario. E’ furioso, e il povero malcapitato è costretto ad assecondarlo, perdendo malamente! Gianmario è in finale.
Raggiunge subito la tribuna dove mi chiede di fare una telefonata. Sta chiamando la sua ragazza, che tenerone: “amore sto in finale, in finale! Eh? Come? Si, si.. lo spezzo a quello! Lo disintegro!”il tutto pronunciato in dialetto barese… che personaggio! Categoria -72kg: quarti di finale. Tocca a me. Di fronte ho un atleta della STS Palagiano. Una montagna, e non nego di essere agitato. Ad incoraggiarmi ci sono Anna Vulpi, Stefano, Marina e il mio coach Antonio Di Pietro, al quale farò una statua in bronzo. Il primo combattimento mi ha dato un po’ di sicurezza e lo si nota subito. Subisco punti che potrei risparmiare tranquillamente, ma il 12° lo segno prima io… semifinale! Gianmario Velluso… è la sua finale, e la vince meritatamente. Dal quadrato 1 non arrivano buone notizie: Claudio Gualberto ha perso la semifinale. Peccato, ma per un atleta che è rimasto fermo quasi due anni per un infortunio, il bronzo basta e avanza. Bravo Claudio! Neanche il tempo di andare a fargli i complimenti che sul quadrato 3 sale di nuovo Giacomo “splinter” Cirulli. Semifinale. Terzo round: 4-4. Si va al golden-point. L’avversario tira un calcio a vuoto, al quale Giacomo risponde con un circolare al corpetto che a momenti lo fa saltare dal quadrato. Insomma…Cirulli in finale! Mitico Giacomo. Gigi è ancora più gasato…chissà come andrà a finire! Dopo pochi secondi vengo chiamato io. La mia semifinale. L’avversario è un certo Gasperini. Ha fatto vedere ottime cose negli altri combattimenti, ma non voglio spaventarmi. Si parte. Incredibile ma vado in vantaggio di 4 punti…! Due errori, e mi trovo sul 4-3. Secondo round. Punteggio 10-10. Voglio chiudere subito, e azzardo una uscita laterale. L’avessi mai fatto! Mi buca due volte e mi manda a casa… che sfiga!Mi consola il fatto di aver combattuto a livelli decisamente superiori se paragonato alle altre gare. Va bene così. Bronzo. Giacomo Cirulli, però, è stato più sfortunato di me. Un calcio in faccia gli ha fatto cadere la lente a contatto, e nel giro di pochi secondi ha subito quei famigerati 7 punti che lo fanno perdere. Simone Velluso: -62Kg gialle/verdi. Anche lui preso dalla tensione. Tiene finchè può ma alla fine cede. Apriamo la parentesi su Giuseppe “Basile” Toscano. Vince il primo incontro e combatte bene, ma la sua prima esperienza tra le cinture nere si conclude in semifinale. Buon inizio! Passiamo senz’altro a parlare dei miei due amiconi Giulio Cippone e Vincenzo “Uccio” Massari. Il primo vince in un combattimento degno di un film di James Cameron. Si fa male alle gambe, al piede, e altrove… ma alla fine resiste e trionfa.Uccio inizia male, poi si ricorda di essere Vincenzo Massari, e recupera 6 punti, portandosi sul 6-5. Purtroppo però la fortuna è cieca, e anche gli arbitri,alle volte… dato che ancora si è capito come il suo avversario abbia segnato i due punti che lo hanno portato sul 7-6 finale. In ogni caso, bravo Uccio!Qualcosa di simile accade anche a Nicola Esposito. Categoria -67 rosse/blu. Tira mondollyo-chagi al viso in continuazione, ma sembra nessuno se ne accorga… e perde 9 -2. Arriviamo al momento del fascino… i combattimenti delle categorie femminili.La prima a combattere è Elisa. Contro di lei una ragazza dell’Olimpico Lecce. Un incontro alla pari deciso sul finale, dove la bionda targata “LE” segna tre punti e manda Elisa a casa sul 12 – 9. L’attenzione ora è spostata su di lui… l’uomo che osò sfidare la pazienza di un’intera società sportiva. L’uomo che pare voglia organizzare un torneo interno di taekwondo. Signore e signori, tocca a Giacomo Nocerino, detto Chuck Norris, o Dan Ciak Castoro. Deve disputare solo la finale e noi, non possiamo perdercela. Giacomo ha la capacità di combattere con una serenità allarmante. Ed è così che tira un calcio in faccia al suo avversario, ed è sempre così che vince. Grandissimo. Quadrato 3 - tocca a Irene. Ha passato la giornata a litigare con il suo paradenti naif, di colore rosa. Sembra un confetto di Sulmona. La sua avversaria di semifinale si è ritirata… pertanto dovrà combattere solo la finale. Scende dalla tribuna e si prepara. Siamo tutti lì ad assisterla e ad incitarla. Sappiamo che ce la farà… Mentre combatte si sentono urla come “bucala! Smagnetizzala!”…urla che non servono, perché dopo 1:30 Irene conquista l’oro. Fenomenale come sempre. Nicola Armenti, classe 1987. Cintura rossa. Campione regionale 2005, 2006….2007! non serve dire altro. Chi manca? Ah, si… Marika e Sabino! Entrambi alla prima esperienza agonistica. Marika purtroppo perde, ma fa vedere ottime cose, come ad esempio quei circolari tesi che fanno tanto male…gli amici del secondo turno ne sanno qualcosa! Sabino è stato grandissimo. Davvero una vittoria stupenda, di quelle sudate, e nelle quali la componente fondamentale, oltre a tecnica e determinazione… è il cuore. Semifinale decisa all’ultimo secondo con un dollyo chagi teso che ha gettato per terra l’avversario e finale trionfata al golden point. Magistrale. Altre medaglie arrivano da Anna Vulpi (oro), Marina Petrosino (oro), Losacco (argento) e Miletta (bronzo). Gigi, Francesco e gli altri sono soddisfatti. Ora si tratta solo di attendere la classifica per squadre. Gli arbitri contano, si consultano e alla fine deliberano. Koryo campione regionale! E’ il terzo anno di fila… Ritiriamo la coppa cantando il popoopopopo tanto caro alla nazionale di calcio in occasione degli utlimi campionati del Mondo. La gioia infinita è leggibile negli occhi di tutti… di Gigi, Martino (oggi in veste di arbitro) e Francesco, senza i quali tutto ciò non si sarebbe mai potuto realizzare. Una squadra che si presenta alle gare con un pullman da 50 persone quasi pieno, una squadra che ricorda tanto una combriccola di amici. Si ride, si scherza, ci si diverte, si combatte, si vince e soprattutto…si cresce. Insieme... Grazie Koryo!


 
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